In vista del referendum del 22 e 23 marzo 2026 il Comune con deliberazione G.C. 30/2026 ha stabilito di mettere a disposizione dei partiti e movimenti partecipanti o sostenitori presenti nella competizione referendaria in oggetto, a seguito di loro specifica richiesta, la sala consiliare del Palazzo comunale per lo svolgimento di conferenze e dibattiti, compatibilmente con le altre attività e iniziative istituzionali programmate, oltre che di designare gli spazi in cui collocare tavoli/banchetti per la distribuzione di materiale di propaganda elettorale e svolgere piccole riunioni di propaganda elettorale quali presidi di informazione- parte sinistra ingresso Villa comunale, di fronte al monumento ai Caduti, e parte sinistra tra i due esercizi di somministrazione alimenti e bevande.
L’assegnazione avviene senza oneri a carico del Comune.
Le domande riguardanti l’utilizzo della sala consiliare devono essere inoltrate almeno due giorni prima e indicare la data e l’orario della conferenza; le richieste di utilizzo saranno evase in ordine di presentazione; tali disposizioni valgono anche per le richieste di occupazione di suolo per i cosiddetti banchetti.
La sala consiliare potrà essere concessa ai partiti o gruppi politici rappresentati in parlamento o ai promotori dei referendum per un tempo massimo di tre ore previo pagamento delle tariffe stabilite per l'utilizzo delle sale comunali, da corrispondere anticipatamente, pari ad € 10,00 ad ora (considerando "ora" la frazione superiore a 30 minuti) da versare tramite PagoPA. I richiedenti saranno considerati responsabili ad ogni effetto di legge di tutto quanto possa accadere durante lo svolgimento delle riunioni, incontri, assemblee organizzate all'interno del suddetto locale.
Per le occupazioni di suolo pubblico è dovuta la tariffa secondo quanto stabilito dal vigente regolamento comunale sulla occupazione di suolo pubblico.
Si allegano moduli richiesta
Dalla residenza comunale 27.02.2026